Arcano XI, La Forza

Eccomi, io sono la Forza.
Sono un portale di accesso ai due mondi.
Collego Shamballah con Agartha.
Per divenire la Forza ho dovuto viaggiare nella vita, superare i mondi dello Spirito e travasare la bile per farla diventare pura acqua di fonte, ma ora, sono finalmente nuda: nuda nella mia femminilità, nella mia essenza più pura.
Non ho più bisogno di maschere e travestimenti perché le illusioni del mio ego sono state trasmutate dalla mia saggezza. Nell’infinito ciclo delle reincarnazioni ho finalmente appreso la fermezza, ho ricollegato il mio essere all’Antica Fonte e ora so che sono il frutto dell’unione della mente e della passione, del vuoto e del pieno, del cielo e della terra.
Ho ritrovato quell’antico potere donatomi dal Creatore: lo sguardo è una porta sull’anima ma anche la via d’esercizio del grande governatore: il Cuore.
Attraverso le mie mani è cura, è fluire dell’energia del Creato e da li, è dominio sugli istinti che da schiavisti distruttori divengono i creatori della liberazione dell’effluvio della Trasmutazione.
Io sono colei che ha trovato la perfezione tra istinto e ragione, colei che ha riscattato la sofferenza del Karma e l’ha resa potere creativo.
Ora sono pronta ad entrare nella materia perché conosco come accedere alla sua forma nascosta.
La mia forza è nel potere di calmare o smuovere, di gestire gli elementi e cambiarne la forma, perché io ho appreso le due facce della trasmutazione nei secoli dell’eterno fluire e vita dopo vita, ho conosciuto l’Arte Sacra, in preparazione all’oggi, del momento perfetto in cui consapevolmente Io Sono, Io Vivo, Io Sento ed accolgo il dolore, per trasmutarlo in eterno Amore, come un vaso con entrambe le sommità aperte, lasciando che il mio sia un ponte di passaggio al servizio dell’Eterno, affinché io possa accordarmi, giorno per giorno, alla melodia del Creatore e divenire strumento al servizio della vita, così, nella mia nudità, nel mio semplice ESSERE.
Non c’è più timore, non c’è movimento se non lo sguardo che brilla, vivo e fiero, per essere parte attiva di un mondo in costante evoluzione, per essere ora, finalmente, una quercia innamorata della vita, tanto da accogliere l’abbraccio di ogni viandante che apra uno spiraglio nel suo cuore, quel tanto da avvertire il soffio dell’Amore pronto ad accoglierlo.
Io Sono la Forza, sono una porta che guarda sé stessa, sono uno specchio che riflette la luce e l’ombra della perfezione della vita.
Io sono femmina ma anche maschio, io sono l’unione dei mondi che finalmente, nel mio cuore, hanno appreso la via dell’amore e li si sono abbracciati, tornando finalmente a Casa.

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