Arcano XIIII, La Temperanza

TEMPERANZA
Arcano 9

Eccomi a te, mi presento, sono Temperanza.
Sono arrivata a te perché hai saputo trascendere l’attesa, hai saputo apprendere la sacra immobilità e ora puoi attingere dal Cielo e dalla Terra il sacro effluvio che ridona la vita a ciò che si stava ormai spegnendo.
Nel mio cuore si sono ormai spalancate le porte che hanno sciolto l’antica sofferenza e le mie mani ora sono mezzo di guarigione.
Sono l’Angelo in Terra che ha unito i due mondi ed i successivi due; sono Colui o Colei che solo permette a Dio di fluire.
La mia mente non mente ma è diventata saggezza, è al servizio del cuore e tutto ciò che scorre ora, altro non è che pura vita.
La pazienza e l’attesa ti hanno portato dentro la Sacra Conoscenza e ora, in una nuova staticità, ti è richiesto di coltivare la precisione. Nel contatto tra Terra e Cielo, la tua energia diventerà precisa come il laser e sarà in grado di riportare la vita ovunque essa si dirige.
La magia di Temperanza non conosce ego ma è al servizio del Divino fluire.
Ho appreso cosa significa volare, ma anche ad essere ben ancorata a terra, perché la missione che ho scelto è qui, nel mondo terreno!
Ora però, ho la consapevolezza della mia natura angelica, ho ritrovato la mia essenza originaria e non ho più dubbi nei miracoli che, attraverso di me, Dio Creatore ha scelto di portare!
Mi ha vestita di Spirito e Materia e mi ha permesso di unire i due mondi dopo un lungo viaggio di apertura del cuore e di liberazione dalle antiche catene. Li, ho appreso che Spirito e Materia si sono sempre amati e sempre si ameranno, in un incessante viaggio di anime da un’incarnazione all’altra.
Il mio compito è di accompagnare nel viaggio, di saper camminare e poi di volare!

Parte 2 di Temperanza: completamento:
Per compiere il mio dovere ho dovuto apprendere due grandi lezioni che mi sono costate molto tempo:
- A stare bene sulla Terra;
- Ad essere molto paziente.
Inoltre, il mio lavoro di Temperanza consiste anche nell’affinare con dovizia e precisione la Tecnica della Parola. Le acque non vengono disperse, nemmeno una goccia: come le parole, io le so dosare, so attendere nel silenzio; ho circondato il mio 5° Chakra di un collare d’oro che è la saggezza ed il mio 4° Chakra è liberato dalle impurità che lo avrebbero reso schiavo delle emozioni, per cui, ogni mia parola, ogni mio suono, è emesso nella consapevolezza della sua potenza; è coordinato da una mente e da un cuore che si sono elevati al divino (la stella) e tale saggezza cinge la mia vita, formando una coppa d’oro, un Santo Graal, che è la sublimazione dell’essere che raggiunge il livello di sacralità sulla Terra. E’ il consapevole abbeverarsi alla coppa della vita in cui fluisce il Santo Spirito, in cui l’essere umano si rende consapevole del suo sssere Divino ed inizia a co-creare con la Sorgente.
E quando, purificando i suoi canali, permette il fluire del Prana, il vero nutrimento si fa Divino, ed allora non c’è fiore che non possa sbocciare. Tutto diviene possibile grazie a quel flusso sacro di pura energia cosmica che è L’Acqua della Vita!

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