Avevo dimenticato di avere le ali

Mi chiudo dentro di me, il mio cuore mi sussurra delle note, ma non riesco a sentire. Il battito della mia solitudine suona forte, come un tamburo che annuncia una battaglia… ed io non ho che me. Ho imparato ad amare questa vita, ho lentamente imparato a camminare, ma dentro ho riaperto un’antica porta dove avevo rinchiuso così tanto dolore… Com’è possibile contenerne tanto in un luogo così piccolo?! Eppure era lì, paziente, zitto, che mi aspettava. L’ho guardato, immobile, silente, accovacciata dentro di me. Ho dovuto, non si poteva più mettere neanche una briciola dentro quella catacomba dell’amore. Ed è stato lì, che nella comprensione delle maschere della vita ho pianto ogni lacrima fino a perdonare. Ogni lacrima, che come un balsamo d’amore, ha guarito quella commedia teatrale e mi ha fatto ricordare che avevo dimenticato di avere le ali… …e ora posso finalmente ricominciare a volare!

Nessun commento ancora

Lascia un commento

E' necessario essere Accesso effettuato per pubblicare un commento